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Lino Toffolo: un riconoscimento in ricordo del “menestrello”, attore, scrittore, commediografo e maestro di ironia di Murano

 

Su precisa iniziativa del Sindaco Luigi Brugnaro, Venezia sceglie di omaggiare con un riconoscimento uno dei suoi cittadini più illustri, Lino Toffolo, che per dedizione, talento e amore per l’arte in ogni sua forma si è saputo distinguere nel mondo del cinema, del teatro e della letteratura, portando le sue origini lagunari in ogni spettacolo, libro, canzone o film di cui è stato protagonista.

A quasi quattro anni dalla sua scomparsa, Venezia ricorda con un evento che si inserisce all’interno della programmazione del Carnevale 2020, un uomo dai valori profondi che, negli anni, ha fatto ridere, commuovere, divertire ed emozionare il suo pubblico.

 

Domani, 22 febbraio, alle ore 15:00 sul palco di Piazza San Marco la compagnia teatrale Pantakin presenterà l’evento in ricordo di Lino Toffolo alla presenza della figlia Anna, il figlio Paolo e la moglie Carla.

Durante l’iniziativa i familiari di Toffolo riceveranno una targa a nome della città di Venezia dal Consigliere comunale delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto, come riconoscimento per il contributo artistico e umano che il loro papà e marito ha portato non solo a Venezia ma all’Italia intera.

“Sarà motivo di grande orgoglio poter consegnare alla famiglia, a nome della città – commenta Giovanni Giusto – un riconoscimento per il “grande” Lino Toffolo, il Veneziano dei Veneziani. Riconoscimento maggiormente valorizzato perché consegnato sul posto più consono alla sua carriera, il palco e nel luogo più confacente alla sua immagine: piazza San Marco”.

 

Tra interviste, video, proiezioni e letture, il figlio di Lino, Paolo, interpreterà dal vivo, con l’accompagnamento del violinista Luca Penzo, una canzone scritta dal papà, dal titolo veneziano “Gastu mai pensà?” (in italiano, “Hai mai pensato”?) in versione tastiera e violino. A far ridere e divertire i presenti con la lettura di uno dei libri, “A gratis a manca” lo stesso Lino Toffolo in un video inedito.

Biografia

 

Lino Toffolo, nato a Murano, classe 1934, è stato un attore, cantautore e cabarettista italiano. Dopo gli studi musicali approda quasi per sbaglio alla radio di Stato dove si è cimentato come compositore creando la sigla de El Listòn, il programma radiofonico della sede Rai del Veneto nel quale anche recitava, cantava e scriveva i testi. Nel 1968 inizia la sua carriera cinematografica con Lina Wertmüller, Salvatore Samperi, Pasquale Festa Campanile, Dino Risi, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Mario Monicelli, Adriano Celentano. A teatro è, invece, protagonista in Sior Toni Bellagrazia (1965) e nel prologo de La Moscheta (1998) di Ruzante con De Bosio alla regia.

Ha interpretato anche il carceriere ne Il pipistrello di Strauss (1997) e prestò la voce a Pierino e il lupo di Prokovief e nell’Histoire du soldat di Stravinskij. Tra le esperienze non manca la tv, con una serie di successi, tra cui il gioco a quiz di Canale 5 Tuttinfamiglia e Canzonissima 1971.

Anche la regia compare tra le esperienze artistiche di Toffolo. Nei primi mesi del 2006 ha infatti presentato il suo film Nuvole di vetro, scritto, diretto e interpretato dallo stesso, i cui dialoghi sono interamente in lingua veneta.

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