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Carnevale di Venezia 2013

La domenica di Carnevale del 2002 Roberto Cargnelli, presidente dell’associazione Mandragola, convince l’attore Andrea Pizzato a calarsi dal balcone dell’allora centro Civico di Via Poerio, un primo tentativo di volo che ha trovato poi nella Torre la sua sede naturale.

Negli anni a seguire, grazie alla stretta collaborazione creativa ed organizzativa tra Mandragola e Luciano “Fricchetti” Trevisan di Ossigeno, si è assistito a una continua crescita di questa manifestazione, nata come garbata parodia del volo dell’angelo dal campanile di San Marco a Venezia, tanto da diventare oggi uno dei principali eventi del Carnevale di Venezia.

Nel breve volgere di un decennio quello che sembrava un innocente scherzo di Carnevale è diventato una nuova tradizione per la città di Mestre e il simbolo più significativo del Carnevale di Terraferma. Lungo la calata l’asino dà consistenza alla sua peculiarità, ovvero quella del “cagare denari”, che piombano sulla folla sottostante sotto forma di monete di cioccolata. Per un giorno a Mestre gli asini volano, nel solco della più autentica tradizione del Carnevale medievale come momento di “mondo alla roversa”.

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