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I 7 pazzi più belli della Disney

Ammettiamolo. Alla fin fine a nessuno di noi piace essere normale. La normalità è noiosa, essere pazzi è divertentissimo. Atteggiamento pericoloso? Probabile. Ma volete mettere che bella la vita vista in questa prospettiva?

Se dovessimo risalire alla causa di questo nostra ambizione io non avrei dubbi. I responsabili sono senza dubbio i cartoni Disney che ci hanno più affascinato e incoraggiati con i loro personaggi. Questo oggi come ieri.

Quindi ecco per voi i sette migliori pazzi dei cartoni Disney.

 

1.Rafiki. Quanto abbiamo riso a vedere il saggio babbuino de ‘Il Re Leone’ (1994) muoversi per risolvere i problemi di tutti nell’intera savana africana? Parla con Mufasa quando è ormai morto da un po’ di tempo e la sua risata è quanto di più vicino abbiamo in mente quando pensiamo ad un pazzo. Ma lui è il vecchio saggio della situazione. Aiuta Simba a fare i conti col suo travagliato passato, quando è convinto di essere stato la causa della morte di suo padre, mostrandogli come i morti non ci abbandonino mai definitivamente e lo convince a tornare a casa, per riprendersi il suo regno, retto ingiustamente dal malvagio Scar. Più che un volto, ha una vera e propria maschera ma ci piace così.

2.Lo Stregatto. Colori molto accesi e un’aura vagamente inquietante, niente ci farà mai disaffezionare dallo Stregatto. Simbolo della pazzia diffusa che è la regola del Paese delle Meraviglie tutti ci ricordiamo il suo memorabile dialogo con la piccola Alice che periodicamente citiamo.

3.Il Genio della Lampada. E’ incontrando lui che la vita dello povero Aladdin cambia completamente. Per sua stessa descrizione ‘tutti i più grandi poteri cosmici, rinchiusi in un minuscolo spazio’ è quello che tutti ci ricordiamo. Un genio magico che se richiamato è in grado di esaudire i tre più sfrenati desideri di ogni uomo (ad eccezione di ‘qualche clausola, qualche piccola postilla ecco’, ma accontentiamoci). La Disney ha poi deciso di aggiungerci un carattere stravagante e decisamente pazzerello, basando l’animazione su dodici ore di improvvisazione di un epico Robin Williams. Eppure, anche se il genio sembra un folle alla fine è come tutti noi e ha i nostri stessi desideri. Nel suo caso, ciò che più desidera è essere finalmente libero.

4.Peter Pan. ‘Seconda stella a destra questa è la via per l’Isola Che Non C’è’. Magari i genitori di non tutti noi hanno avuto la sfortuna di trovarci in pigiama nel mezzo della notte che volevamo prendere il volo, ma certamente tutti abbiamo detto almeno una volta ‘non voglio crescere’. Un desiderio pazzo che la vita presto ci fa passare, ma che Peter Pan e i Bimbi Sperduti sull’Isola Che Non C’è rendono realtà. Tutta la vita bambino a inseguire la propria ombra, a credere alle fate, a duellare con Capitan Uncino. Sembra un sogno. Ma Peter si rende conto che Wendy non desidera fare parte di questo sogno.

5.Crudelia Demon. Diabolica donna che sembra avere come unica passione nella vita le sue bellissime pellicce. Alcuni magari potrebbero condividere. Ma non certo i centouno cuccioli di Dalmata che dovrebbero andare a comporre i suoi cappotti. Crudelia (un nome, una promessa) fa addirittura rapire dei cani dai suoi scagnozzi, e per recuperarli quando questi scappano, man mano perde sempre di più il senno, fino alla famosa scena finale in cui insegue i cuccioli con un aspetto che ha tutto di diabolico. Macchina scoperchiata con il motore che emette fiamme, occhi rossi e fiammeggianti e volto emaciato. Se non è questo un pazzo.

6.Olaf. Recente acquisizione dei capolavori Disney, il buffo pupazzo di neve vivente di ‘Frozen, il regno di Ghiaccio’(2013) entra di diritto nella lista dei nostri matti. Persino gli adulti che hanno visto il cartone non potrebbero che innamorarsene. Un pupazzo di neve animato dai magici poteri di Elsa, regina di Arendelle, farà da guida a sua sorella Anna per andare a farla rinsavire e ritornare tra gli uomini. Niente di più pazzo (almeno a pari merito) ci può essere di un pupazzo di neve il cui più grande sogno è prendere il sole d’estate. Nessuno gli fa notare l’assurdità del suo desiderio, al contrario tutti se lo tengono ben stretto, come bisogna tenersi sempre stretto quell’amico che sempre renderà migliore la vostra giornata, facendovi ridere e pensare a tutto fuorchè ai pensieri che vi assillano. Abbiate sempre un Olaf nella vostra vita, mi raccomando.

7.Stitch. Chi non vorrebbe andare al canile per prendere un cucciolo e tornare a casa con un piccolo alieno azzurro con tendenze distruttive? A Lilo, bambina che vive alle Hawaii, l’idea è piaciuta tantissimo. Stitch sembra fare un po’ fatica a integrarsi nel nuovo mondo che gli viene imposto. Eppure il suo essere strano non gli impedisce di provare sentimenti. Si affeziona a Lilo. La difende, anche se con un po’ troppo zelo, e fa di tutto per salvarla da altri alieni che per sbaglio la rapiscono. Non giudicate mai troppo in fretta e, soprattutto, se dovete scegliere il vostro prossimo cane, prendete quello azzurro, andrete sul sicuro.

 

 

 

Menzione speciale

Rasputin: Sebbene ‘Anastasia’ (1997)  non sia un’animazione marchiata Disney, bensì dalla Fox Animation Studios, come redazione ci rifiutavamo categoricamente di escludere il nostro pazzo stregone russo dalla lista. Ispirato al personaggio storico di Grigorij Rasputin, di per sè originale e molto controverso (basti pensare che una delle sue doti più conosciute al tempo era l’ipnosi, con cui si diceva controllasse lo Zar Nicola II), in fase di sceneggiatura ci hanno aggiunto… un po’ di carattere ecco. Nel cartone Rasputin ha stretto un patto col diavolo che gli ha concesso dei poteri magici, quindi anche se affoga nella Moscova continua ad aggirarsi come un non-morto con poco divertenti ossessioni di vendetta e sterminio della famiglia Romanov. La cosa sembrerebbe quasi compiuta se non fosse che Anastasia, da cui prende il nome il cartone, è ancora viva. Motivo sufficiente per tornare dal regno dei morti insomma.

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