IL TRADIZIONALE “SVOLO DEL LEON” HA CHIUSO OGGI, MARTEDI GRASSO 28 FEBBRAIO, L’EDIZIONE 2017 DEL CARNEVALE DI VENEZIA

mercoledì 1 marzo

Arrivederci al 2018 dal 27 gennaio al 13 febbraio

Il tradizionale “Svolo del Leon” ha chiuso oggi pomeriggio, ufficialmente le celebrazioni del Carnevale di Venezia 2017. Migliaia anche in questo Martedì Grasso 28 febbraio le persone che hanno assistito alla cerimonia di chiusura della manifestazione iniziata sabato 11 febbraio con la Festa Veneziana sull’Acqua di Cannaregio e che oggi ha scritto il suo ultimo capitolo in piazza San Marco.

Un volo del gonfalone di San Marco verso il campanile che si è svolto in versione ridotta a causa del forte vento che soffiava nel pomeriggio su Venezia e che ha costretto per motivi di sicurezza a bloccare la risalita dell’enorme gonfalone realizzato nel 2012 con seta di scena da Angelo Lodi e che ha un’ampiezza di 100 metri quadri, ad una ventina di metri di altezza sopra il palcoscenico mentre comunque riecheggiavano le note dell’Inno di San Marco. Un momento, comunque, spettacolare che è stato preceduto dalla presentazione alla città e al pubblico di Elisa Costantini, la 18enne di Burano, eletta Maria del Carnevale 2017 ieri sera al Teatro La Fenice nella serata di gala che si è tenuta nelle Sale Apollinee del prestigioso teatro veneziano.
Lo Svolo del Leon è stato preceduto dall’arrivo in corteo delle altre 11 Marie del Carnevale che sono giunte in piazza verso le 16 dopo essere state accompagnate dalle ancelle a bordo delle caorline partite in corteo da San Giacomo dell’Orio e accolte dal principe Maurice Agosti, maestro di cerimonia, gli attori del Pantakin e i figuranti del Corteo dogale del Cers (Consorzio Europeo delle Rievocazioni Storiche) di Massimo Andreoli.
Una volta salutato il pubblico le 11 ragazze hanno quindi atteso l’arrivo di Elisa Costantini, accompagnata sul palco dalla coordinatrice del concorso Maria Grazia Bortolato e dalla Maria del 2016 Claudia Marchiori. Elisa Costantini oggi ha indossato un nuovo vestito realizzato dall’Atelier Pietro Longhi di Francesco Briggi che è la riproduzione precisa della “Dama con il guanto” del Veronese. L’abito è stato realizzato con tessuto Rubelli, che si è ispirato al modello Lepanto rappresentato nel dipinto “Matrimonio mistico di Santa Caterina” conservato nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

A chiudere la cerimonia le foto di rito e il saluto alla città da parte del direttore artistico del Carnevale di Venezia, Marco Maccapani, l’Amministratore Unico di Ve.La. S.p.A., Piero Rosa Salva e del delegato alla tutela delle tradizioni del Comune di Venezia, Giovanni Giusto.

 

Fonte Ufficio Stampa Carnevale di Venezia

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