Ieri la proclamazione della Maria del Carnevale 2016

martedì 9 febbraio

Claudia Marchiori,  Maria dell’anno 2016: “son già pronta per il volo del prossimo anno”

«Indimenticabile». È questo l’aggettivo con cui Claudia Marchiori, 21 anni oggi 9 febbraio, Martedì Grasso, Maria dell’Anno 2016, definisce la sua esperienza al concorso per scegliere la dama veneziana più bella del Carnevale di Venezia. Claudia, di Favaro Veneto, prima di tre sorelle, studentessa al secondo anno dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia è stata eletta lunedì sera al termine della cena di gala che si è tenuta nel salone delle feste al primo piano di Ca’ Vendramin Calergi sede del Casinò Municipale di Venezia dalla giuria presieduta da Angela Missoni, stilista direttore artistico della Maison Missoni. I componenti che hanno deciso di scegliere Claudia Marchiori come Maria dell’Anno 2016 erano Enrica Ponzellini di Vogue Italia, Mariuccia Casadio, art consultant di Vogue Italia, Antonella Mattarese, giornalista di Panorama, Sissi Vian, stylist veneziana, Candela Pelizza Novembre, la It-girl più famosa del momento, Cristina Scarpa direttore eventi Scuola Grande S. Giovanni Evangelista, Rita Del Mul, direttrice strategy Telecom Italia-Future Centre, Gloria Rogliani pluricampionessa di voga alla veneta, Roberta Guggia Maria dell’anno 2003, Marco Maccapani, direttore artistico del Carnevale di Venezia, Maurizio Salvalaio, Presidente Casinò di Venezia, Roberto Papetti Direttore “Il Gazzettino”, Gianluca Seguso, Seguso vetri, Francesco Scognamiglio stilista, Carlo Ducci caporedattore attualità di Vogue Italia, Carlo Mazzoni romanziere e direttore della rivista “Lampoon”, Thorn musicista e regista, Roberto Ballarin, giornalista de Il Gazzettino, Francesco Briggi stilista dell’Atelier Pietro Longhi, Giovanni Vindigni editore TeleVenezia e Radio Venezia.
Nel corso della serata è stata eletta anche Giovanna Pagan, 18 anni di Chioggia, come Maria dei veneziani, la più votata tramite i coupon pubblicati per tutto il periodo del Carnevale da Il Gazzettino.
Claudia, occhi azzurri, capelli rossi, è una ragazza molto impegnata nel sociale e soprattutto ama i bambini. Tra qualche anno sogna anche lei una famiglia e ovviamente dei figli ma, intanto, si gode il suo titolo di Maria dell’Anno 2016.
«Adoro la mia famiglia! Sono la prima di tre sorelle, Giorgia ha 19 anni e Roberta 18, siamo molto vicine come età e ci vogliamo un bene dell’anima. Poi ci sono papà Dario e mamma Carla, che sono stati fin dal primo giorno i miei più accaniti tifosi. Studio all’Accademia delle Belle Arti perché amo questo mondo. Ho frequentato il liceo artistico e la recitazione è qualcosa che sento dentro fin da piccola. A 8 anni si può dire che ho avuto il colpo di fulmine per il palcoscenico quando ho recitato a scuola “La tempesta di Shakespeare”: da quel giorno ho sentito forte il desiderio di voler appartenere a questo mondo».
Claudia Marchiori prima del concorso delle Marie non aveva mai partecipato a selezioni di bellezza. «Mi incuriosiva farlo ma solo su pressione della mamma e del mio fidanzato Lorenzo ho accettato di provare anche questa sfida. Un’esperienza totalizzante, che solo vivendola da dentro può farti capire quanto poi ti lascia e ti insegna. Lo vivi da dentro con occhi pieni di luce e di vita e ti fa veramente sentire una principessa per tre settimane. Poi il sogno di vincere si avvera allora tutto diventa, davvero, indimenticabile!»
Una ragazza impegnata nel sociale Claudia Marchiori, che studia e lavora. «Fin da piccola da sorella maggiore, mi sono sempre sentita responsabile per le mie due sorelle più piccole. Poi la mia famiglia mi ha insegnato i valori della solidarietà e dell’aiutare gli altri. Siamo impegnati con le adozioni a distanza e affido momentaneo. Una volta l’anno ospitiamo bimbi italiani meno fortunati. E durante il periodo estivo è capitato di ospitare anche dei bambini bielorussi».
Partecipare è bello ma vincere che sapore ha?
«Tutte volevamo vincere. Sono state tre settimane di grande emozioni e anche di lacrime. Quando ho sentito pronunciare il mio nome dal principe Maurice Agosti lunedì sera ho provato gioia per il successo ma ho anche pensato subito al dispiacere per tutte le altre ragazze deluse perché loro non ce l’avevano fatta. Avere i capelli rossi è stato un elemento che sapevo poteva distinguermi fin da subito ma che, paradossalmente, poteva anche giocarmi contro nella decisione finale. Non ho mai pensato di vincere facile. Un grazie, quindi, va a tutte le altre Marie, in particolare a Nicole e Alba con cui ho legato moltissimo scoprendo delle amiche».
Irene Rizzi lunedì sera ti ha virtualmente consegnato la corona di Maria dell’Anno ma anche la possibilità, tanto ambita, di essere l’Angelo del Carnevale 2017 che scenderà dal campanile il 19 febbraio a mezzogiorno. «Quando due domeniche fa ho visto Irene scendere ho pianto per l’emozione. E mi sono immaginata in lei. Ora non vedo l’ora che quest’anno passi in fretta per essere io a provare le sue stesse emozioni. Non ho paura né dell’altezza del Campanile, né di lanciarmi nel vuoto. Anzi.” In attesa di interpretare l’Angelo 2017 continuerà a studiare e a fare la truccatrice alle feste dei bambini per pagarsi gli studi. “Qualche settimana fa ho fatto la comparsa in Young Pope, il film di Sorrentino con Jude Law dove interpretavo una donna straniera. Tempo fa ho fatto un’altra esperienza da comparsa in Isof, film americano ispirato alla vita di Fellini. Sono una creativa, aperta a tante esperienze. Se la mia strada sarà la recitazione lo scoprirò presto».

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Nel giorno della purificazione di Maria, il 2 febbraio, aveva luogo la Festa delle Marie, con cui fornire di dote dodici bellissime ragazze.
Alberto Toso Fei
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